Polifarma

Insonnia - Domande frequenti

Il diario del sonno scopri la qualità del tuo sonno.

 

  1. Per quanto riguarda l’insonnia infantile quali norme bisogna adottare?
    Alla nascita il bambino trascorre in veglia circa il 30% del suo tempo ma già dopo il secondo mese di vita la maggior parte del sonno si concentra nelle ore notturne e comincia ad assumere un’organizzazione ciclica. Ma se durante i primi anni di vita i bimbi si svegliano frequentemente durante la notte o fanno fatica ad addormentarsi potrebbe trattarsi di insonnia infantile. In genere la causa è psicologica e comportamentale o anche di natura organica: tra queste ultime il reflusso, i disturbi all’orecchio, l’asma e perfino le dermatiti. Teniamo presente che se dormire bene è necessario per tutti a maggior ragione lo è per i bambini. Infatti durante il sonno viene secreta la somatotropina (l’ormone della crescita). Questo significa che un bambino che dorme bene è destinato a sviluppare meglio le potenzialità psicofisiche. Per evitare problemi di insonnia nei bambini bisogna stare attenti agli stimoli eccessivi. Infatti ad oggi, i bambini sono sottoposti a tanti stimoli: giochi, televisione, pc e tablet, videogiochi. Per questo si consiglia di creare una routine per le ore serali e un ambiente sereno e tranquillo in cui gli stimoli vengano man mano ridotti. In altre parole è importante che il bambino impari le abitudini connesse al momento di andare a letto.
  2. Per quanto riguarda l’insonnia nell’anziano come bisogna comportarsi?
    Fisiologicamente nell’anziano la durata del sonno si abbrevia e i risvegli notturni sono più frequenti e prolungati. In realtà la riduzione del sonno notturno è molto spesso compensata da uno o più sonnellini diurni. Quando però lo stato di veglia anomalo durante la notte raggiunge dei livelli patologici, è utile fare più attenzione ad una corretta diagnosi (accertare la presenza di patologie concomitanti) e quindi iniziare una cura farmacologica specifica seguendo anche le norme di igiene del sonno.
  3. Quale può essere uno strumento utile e di aiuto nel monitorare la qualità del sonno?
    Uno strumento che può essere d’aiuto in questo caso è il diario del sonno. Tramite questo mezzo è possibile scoprire (insieme al proprio medico di fiducia) se si è soddisfatti o meno del proprio sonno e se si soffre di un lieve disturbo che può essere corretto precedentemente alla cronicizzazione della patologia.

    Scarica il diario del sonno e scopri, insieme al tuo medico, la qualità del tuo riposo.

Condividi
 
Polifarma

Polifarma SpA - Capitale Sociale €1.000.000,00 - I.V. Reg.Imp.Roma - Codice Fiscale 00403210586 - Rea Roma N. 11913 - P.Iva 00882341001