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La steatosi epatica (NAFLD) - Introduzione

La steatosi epatica (NAFLD) è una patologia del fegato caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso (oltre il 5%) negli epatociti (cellule del fegato).

 

Il fegato e le sue funzioni

Il fegato è l’organo più complesso e più grande del nostro corpo ma a causa della sua complessità spesso se ne ignorano funzionamento ed importanza; si tende così a trascurarne la prevenzione e la cura.

Il fegato svolge molteplici funzioni:

  1. metabolica di zuccheri, proteine e grassi;
  2. detossificante nei confronti di farmaci, alcol ed altre sostanze tossiche;
  3. di produzione di fattori coinvolti nella coagulazione del sangue;
  4. di riserva per vitamine.

Se consideriamo il tipo di lavoro che svolge il fegato a livello metabolico, lo si potrebbe paragonare al carburante di un’automobile, necessario affinché il motore lavori e l’automobile si muova.

Patologie metaboliche: La steatosi epatica non alcolica o NAFLD

Il fegato svolge diverse funzioni; quando una di queste subisce degli squilibri, i pazienti possono andare incontro ad una serie di patologie. In ambito metabolico, la Steatosi epatica non alcolica o NAFLD è sicuramente la meno conosciuta.

Con il termine steatosi si indica un accumulo di grassi (trigliceridi) nel fegato che raggiunge una soglia massima di sopportazione. Giunto a quella soglia, il fegato innesta una serie di reazioni chimiche volte a bruciare i grassi, ma tali reazioni aggravano la situazione; infatti i radicali liberi si moltiplicano danneggiando così le cellule epatiche e amplificando, di conseguenza, l’infiammazione.

La steatosi epatica non alcolica o NAFLD è una patologia che, se non adeguatamente trattata, può degenerare fino al carcinoma epatico.

Fino a pochi anni fa si pensava che l’unica forma di steatosi epatica maligna, in grado quindi di progredire verso lo stadio più pericoloso di carcinoma, fosse quella causata da un abuso di alcol. Ricerche recenti hanno dimostrato che la steatosi causata da squilibri metabolici non trattati e/o in associazione ad altre patologie o fattori di rischio, a lungo andare può peggiorare e portare ad una condizione di infiammazione cronica, fino ad una forma di epatite cronica (NASH - steatoepatite non alcolica). La steatoepatite non alcolica può, a sua volta, progredire ancora fino ad arrivare agli stadi patologici di cirrosi epatica ed epatocarcinoma.

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