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La steatosi epatica (NAFLD) - Introduzione

La steatosi epatica (NAFLD) è una patologia caratterizzata da un accumulo di grasso nel fegato.

 

Il fegato e le sue funzioni


Il fegato è l’organo più complesso e più grande del nostro corpo ma spesso se ne ignorano funzionamento ed importanza. Si tende così a trascurarne la prevenzione e la cura. Il fegato svolge molteplici funzioni:

  1. metabolica di zuccheri, proteine e grassi;
  2. detossificante nei confronti di farmaci, alcol ed altre sostanze tossiche;
  3. di produzione di fattori coinvolti nella coagulazione del sangue;
  4. di riserva per vitamine.

Se consideriamo il tipo di lavoro che svolge il fegato a livello metabolico, lo si potrebbe paragonare al carburante di un’automobile, necessario affinché il motore lavori e l’automobile si muova.


Patologie metaboliche: La steatosi epatica non alcolica o NAFLD


Il fegato svolge diverse funzioni; quando una di queste subisce degli squilibri, i pazienti possono andare incontro ad una serie di patologie. In ambito metabolico, la Steatosi epatica non alcolica o NAFLD è sicuramente la meno conosciuta.

Con il termine statosi si indica un accumulo di grassi (trigliceridi) nel fegato che innesca una serie di reazioni chimiche volte a bruciare i grassi. Tali reazioni aggravano la situazione producendo radicali liberi che innescano fenomeni infiammatori e danneggiano le cellule epatiche.

La steatosi epatica non alcolica o NAFLD è una patologia che, se non adeguatamente trattata, può degenerare fino al carcinoma epatico.

Fino a pochi anni fa si pensava che l’unica forma di steatosi epatica maligna, in grado quindi di progredire verso lo stadio più pericoloso di carcinoma, fosse quella causata da un abuso di alcol. Ricerche recenti hanno dimostrato che la steatosi causata da squilibri metabolici non trattati e/o in associazione ad altre patologie o fattori di rischio, a lungo andare può peggiorare e portare ad una condizione di infiammazione cronica, la steatoepatite cronica non alcolica (NASH). La steatoepatite non alcolica può, a sua volta, progredire ancora fino ad arrivare alla cirrosi epatica ed epatocarcinoma.

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