Polifarma

L’ipertensione - Cause, sintomi e complicanze

Esistono dei fattori predisponenti, che insieme possono favorire la comparsa della patologia.

 

Quali le cause?

Nella maggior parte dei casi (95%) non si riescono a stabilire con certezza le reali cause dell’ipertensione.

È più corretto parlare di fattori predisponenti, che insieme favoriscono la comparsa della patologia.

Fattori predisponenti importanti sono:

  • Fattori genetici: l’ereditarietà influisce per il 30%, infatti i soggetti che hanno in famiglia storie di ipertensione hanno maggiori probabilità di incorrere in questa patologia.
    L’ipertensione è più frequente nella razza nera rispetto alla caucasica, soprattutto negli americani, cosa che può essere ricollegata anche all’errato stile alimentare e al sovrappeso.
    Si nota una differenza anche fra uomini e donne, nelle donne il rischio è legato alle variazioni ormonali, la probabilità di ipertensione aumenta del 50% con la menopausa e subisce un ulteriore incremento dopo i 65 anni. Nell’uomo invece il rischio cardiovascolare è elevato già fra i 30-40 anni.
  • Sovrappeso: è stato dimostrato che, in generale, ogni kg perso riduce di 1mmHg la pressione sia massima che minima.
  • Sedentarietà
  • Fumo: la sigaretta è un potente vasocostrittore quindi fa diminuire l’ossigenazione dei tessuti e aumenta la possibilità di formazione di placche aterosclerotiche.
  • Abuso di alcol
  • Stress: in alcuni casi può influire talmente tanto da essere considerato la causa.
  • Diabete.

Quali i sintomi?

L’ipertensione primitiva, è spesso asintomatica quindi subdola, fino al momento in cui compaiono le complicanze. Altre volte possono esserci sintomi come mal di testa, ronzii alle orecchie, disturbi visivi, sangue dal naso.

Molte volte I sintomi sono collegati proprio alle complicanze a carico degli organi.

Quali le complicanze?

Il perdurare dell’ipertensione può provocare varie complicanze e gli organi maggiormente colpiti sono:

  • Cuore: l’ipertensione provoca l’ispessimento delle pareti del cuore con conseguente ischemia cardiaca e questo può portare all’infarto.
  • Reni: le funzioni vengono seriamente compromesse dall'ipertensione, questo causa l'accumulo o la perdita con le urine di particolari sostanze fondamentali per il nostro organismo (i segni possono essere gonfiori mattutini agli occhi e alle gambe). Nei casi più gravi può condurre all'insufficienza renale.
  • Cervello: i danni possono essere legati alla riduzione di ossigeno, con lenta e graduale alterazione delle funzioni cerebrali, il danno più grave è dato dalla rottura di un vaso (ictus).
  • Occhi: a livello della retina il primo segno è l’alterazione della permeabilità dei capillari con conseguente occlusione dei capillari e formazione di aneurismi.
Condividi
 
Polifarma

Polifarma SpA - Capitale Sociale €1.000.000,00 - I.V. Reg.Imp.Roma - Codice Fiscale 00403210586 - Rea Roma N. 11913 - P.Iva 00882341001