Polifarma

Scuola in vista!

Controllare la Vista, è importante!

 

Sebbene consapevoli dell’importanza della prevenzione, l’attenzione degli italiani per la salute degli occhi, secondo quanto emerso da una recente ricerca, è piuttosto scarsa. Pare, infatti, che oltre il 60% dei bimbi tra 1 e 5 anni non sia mai stato sottoposto a una visita oculistica. Eppure l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) suggerisce che circa il 75% dei problemi oculari riscontrati in età adulta sarebbe evitabile proprio grazie a prevenzione e diagnosi precoce.

Di conseguenza, l’individuazione tempestiva di potenziali problemi della vista è cruciale.

L’inizio della scuola è il momento ideale per far controllare la vista ai propri figli. I difetti visivi, infatti, possono penalizzare l’apprendimento scolastico e portare o aggravare problemi posturali.

Tra i difetti visivi più comuni:

Ipermetropia

Per gli ipermetropi gli oggetti vicini appaiono sfocati. Tutti i bambini nascono ipermetropi, ma il difetto si riduce man mano che l’occhio si sviluppa. Tra i 6 e i 7 anni dovrebbe essere completamente risolto, ma se continua è importante correggerlo con occhiali adeguati. I piccoli ipermetropi accusano spesso mal di testa e non di rado si rivelano alunni svogliati. Questo accade perché gli occhi non sono in grado di sostenere lo sforzo accomodativo continuato: tipicamente, i bambini alternano momenti di rapidità nella lettura e nello studio a momenti di maggiore lentezza. L’aggravarsi dei sintomi varia anche in base al grado di luminosità. Altri campanelli d’allarme possono essere la lacrimazione frequente e il bruciore oculare, per cui il bambino si stropiccia spesso gli occhi.

Miopia

È un difetto della vista per cui, progressivamente, non si riesce a mettere a fuoco gli oggetti lontani. Per rispondere alla sfocatura, i miopi tendono a strizzare gli occhi. Il problema può cominciare anche intorno alla prima elementare e, generalmente, aumentare con la crescita. Può avere delle ripercussioni sull’apprendimento: per esempio, quando il piccolo studente sposta lo sguardo dal quaderno alla lavagna, questa gli appare per qualche momento sfocata e può quindi distrarlo, perdendo la sincronia tra ciò che ascolta e ciò che riesce a leggere e a trascrivere, compromettendo quindi i risultati scolastici.

Astigmatismo

Nell’astigmatismo la cornea non è sferica. È un pò come guardare il mondo attraverso un vetro curvo. Un astigmatismo lieve può causare mal di testa e facile affaticamento dovuto alla difficoltà di mettere a fuoco i dettagli lineari; se la forma è grave, si ha una visione sfocata a ogni distanza. L’astigmatismo può associarsi a miopia o ipermetropia, gravando ancor più sul rendimento scolastico dei ragazzi.

Ambliopia

Noto anche come “occhio pigro”, questo disturbo deriva dall’anomalo sviluppo della visione in un solo occhio. È un difetto abbastanza diffuso: ne soffre circa il 2-3% dei bambini con meno di 5 anni; può essere legato allo strabismo, a difetti visivi diversi dei due occhi o essere congenita. Si manifesta con una ridotta acuità visiva ad un occhio, che richiede un maggiore “sforzo” dell’occhio sano, portando a facile affaticamento e deficit di attenzione. Se non trattata tempestivamente, può compromettere il recupero della vista e la qualità della vita futura. I migliori risultati terapeutici si ottengono praticando l’occlusione tramite bendaggio dell’occhio sano entro i primi 10 anni di vita. L’ideale sarebbe intervenire entro i 3 anni, ma i piccoli normalmente non si lamentano del disturbo ed è quindi difficile scoprirlo senza una visita specialistica.

Strabismo

I movimenti oculari sono governati da muscoli che ne permettono la sincronia tra occhio destro e sinistro in modo da focalizzare gli assi visivi sugli stessi punti: le immagini si riproducono nei due occhi simultaneamente, determinando una visione unica degli oggetti vicini e lontani. Ma se un muscolo o più muscoli funzionano in modo anomalo, per eccesso o per difetto, si può avere il cosiddetto “occhietto storto”, e si può perdere parzialmente o totalmente la capacità di fusione delle immagini per la perdita dell’allineamento degli occhi; per cui un occhio può tendere verso la tempia (strabismo divergente) o verso il naso (strabismo convergente). Il bambino riporta una vista doppia, sfocata o traballante. Nei primi 4-6 mesi di vita uno strabismo non costante può essere normale. Se il difetto prosegue o in caso di dubbi è invece fondamentale una diagnosi precoce e una terapia adeguata.

Dispositivi digitali

Tra lavagne multimediali, tablet e PC, le condizioni di affaticamento della vista aumentano anche a scuola: gli schermi, infatti, emettono una particolare frequenza di luce - la cosiddetta “luce blu” - che può affaticare molto la vista e danneggiarne perfino la retina. Per gli studenti più giovani, in cui il cristallino e la cornea sono ancora in formazione, esistono gli occhiali con le lenti antiriflesso e “anti luce blu-viola”, in grado di ridurre questo problema. Per gli studenti più grandi, si possono avere fastidi per la presenza di una secchezza oculare dovuta alla ridotta frequenza di ammiccamento, oltre a danni retinici per la prolungata esposizione a display e fonti di luce blu. Tutto ciò porta spesso a cefalee, occhi rossi, stanchezza, affaticamento visivo e deficit di attenzione che compromette inevitabilmente il rendimento scolastico.

Controlla la Vista, è importante!

Numerosi studi hanno da tempo dimostrato come esista un rapporto diretto tra una buona qualità della vista e un buon rendimento scolastico.

L’apprendimento viene facilitato con una vista sana, quando le informazioni visive si combinano con quelle provenienti dagli altri sensi e questo insieme consente di intraprendere azioni rapide, precise e risposte corrette.

L’apprendimento spontaneo dei bambini, nei primi anni di vita, è legato proprio alla vista: il bambino apprende per imitazione ed esplorazione visiva; è dunque essenziale godere di un’ottima vista per sviluppare al meglio il modo in cui vede il mondo. Sono, purtroppo, ancora pochi i bambini che vengono sottoposti al controllo della vista, sia a scopo preventivo che a scopo diagnostico; invece, è importante intervenire già dall’infanzia per diagnosticare eventuali difetti visivi e correggerli precocemente evitando che la vista si “impoverisca” a causa di difetti non curati. Se i difetti visivi sono individuati e curati subito, il bambino può sviluppare una vista normale. La prevenzione è l’arma più potente che abbiamo per proteggere la vista dei più piccoli.

I ragazzi, invece, possono avvalersi del supporto dell’Oculista per prevenire e curare difetti visivi e sintomi di discomfort oculare (come secchezza, prurito e occhi rossi) che possono ripercuotersi sul rendimento scolastico e sulla postura.

Doniamo ai nostri bimbi e ragazzi un futuro brillante.
Una visita oculistica può aiutarci a farglielo vedere meglio!

Buon anno scolastico a tutti!

Condividi

Sei un medico specialista?

Registrati al sito approfitta
dei contenuti e dei servizi a te dedicati!

Registrati Subito

 
 
Polifarma

Polifarma SpA - Capitale Sociale €1.000.000,00 - I.V. Reg.Imp.Roma - Codice Fiscale 00403210586 - Rea Roma N. 11913 - P.Iva 00882341001