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Steatosi epatica (NAFLD) - Cause, patologie concomitanti, incidenza

Molti soggetti con NAFLD non sono ancora coscienti di essere affetti da una condizione potenzialmente pericolosa per la salute.

 

La steatosi epatica non alcolica o NAFLD: Cause e patologie concomitanti

E’ utile conoscere i fattori di rischio che possono portare all’insorgenza della NAFLD:

  • aumentati livelli di colesterolo e/o trigliceridi alti
  • diabete
  • sindrome metabolica

Si parla di sindrome metabolica quando il quadro clinico del paziente presenta almeno tre tra i seguenti fattori di rischio (comuni anche fra le patologie cardiovascolari):

  • Pressione arteriosa superiore a 130/85 mmHg,
  • Trigliceridi ematici superiori a 150 mg/dl,
  • Glicemia a digiuno superiore a 110 mg/dl,
  • Colesterolo HDL inferiore a 40 mg/dl nell’uomo o a 50 mg/dl nelle femmine,
  • Circonferenza addominale superiore a 102 centimetri per i maschi o a 88 centimetri per le femmine.

Essere affetti da sindrome metabolica include con buone probabilità anche l’insorgenza di NAFLD. Infatti si può affermare che la NAFLD sia l’espressione a livello epatico della sindrome metabolica. Tuttavia, in assenza di sindrome metabolica e laddove il paziente riscontrasse uno fra i fattori di rischio sopra elencati, è sempre raccomandato rivolgersi al proprio medico ed effettuare gli esami del sangue per escludere la presenza di NAFLD.

E’ opportuno tenere sotto controllo i valori del sangue per escludere la presenza di NAFLD anche perché questa rappresenta un fattore di rischio indipendente per le patologie cardiovascolari. Esistono infatti associazioni tra NAFLD e vasculopatie (malattie del vasi sanguigni).

La NAFLD è una vera e propria patologia che necessita di attenzione nella diagnosi precoce per prevenire danni al fegato e al sistema cardiovascolare.

La steatosi epatica non alcolica o NAFLD: Incidenza sulla popolazione

Molti soggetti con NAFLD non sono ancora coscienti di essere affetti da una condizione potenzialmente pericolosa per la salute. La NAFLD sia da sola che in associazione ad altri fattori di rischio risulta essere un importante fattore o cofattore di progressione per epatopatie croniche e/o patologie cardiovascolari. È utile prestare molta attenzione alla diagnosi tempestiva di NAFLD per:

  • Alcolisti;
  • Moderati bevitori di alcol (due o più unità alcoliche al giorno);
  • Anziani;
  • Persone che assumono diversi tipi di farmaci o determinati tipi di farmaci;
  • Persone affette da patologie virali, come per esempio l’epatite C;
  • Presenza di sindrome metabolica.

In base a studi di popolazione generale circa ¼ degli italiani tra i 18 e 65 anni di età sarebbe affetto da NAFLD e complessivamente la presenza stimata della NAFLD nella popolazione generale si attesta intorno al 20-40 % ma è peggiore negli obesi e nei diabetici. Nell’area mediterranea, la NAFLD è più frequente negli uomini tra i 30 e 1 40 anni rispetto alle donne, che, invece, dopo l’insorgenza della menopausa, risultano più sensibili alla patologia.

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