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Vertigini - Diagnosi e prevenzione

Il dialogo approfondito medico-paziente seguito da indagini strumentali permette una diagnosi corretta.

 

Come si effettua la diagnosi?

Il dialogo approfondito medico-paziente seguito da indagini strumentali permette una diagnosi corretta.

  • Costruzione della storia mediante cinque elementi fondamentali, che sono i pilastri per inquadrare una determinata tipologia:
    1. Modalità di presentazione, acuta o cronica
    2. Coesistenza di sintomi e segni neurologici
    3. Coesistenza di segni audiologici
    4. Scatenamento con movimenti
    5. Andamento nel tempo
  • Esame obiettivo
    1. Ispezione auricolare
    2. Otoscopia
    3. Ricerca nistagmo spontaneo (movimento ritmico e involontario dei bulbi oculari)
    4. Ricerca asimmetrie del tono muscolare (capacità di mantenere la posizione eretta con gli occhi aperti sia chiusi).
  • Esami strumentali: TAC e risonanza

Come comportarsi in caso di vertigine?

  • Durante la fase acuta del disturbo si deve restare immobili con gli occhi chiusi, in ambiente poco illuminato.
  • Appena la sintomatologia migliora è indispensabile alzarsi dal letto e muoversi il più possibile. Si deve passeggiare con l’aiuto di qualcuno, in questa fase bisogna stimolare i sistemi dell’equilibrio che si stanno “ripristinando”. Stando a letto per molti giorni si allunga il periodo di guarigione.
  • Non si devono guidare biciclette, scooter, moto finché non si abbia il consenso dello specialista. Questo perché durante la fase di guarigione ci sono momenti in cui improvvisamente, per qualche secondo, il disturbo riappare: un evento simile sarebbe letale alla guida.
  • Evitare le scale. Il sistema dell’equilibrio è poco affidabile per diverse settimane e si potrebbero rischiare incidenti.

Prevenzione

Ci sono alcuni accorgimenti che possiamo seguire per ridurre il rischio di incorrere nelle vertigini:

  • Evitare bruschi cambi di posizione.
  • Evitare movimenti della testa rapidi (specialmente girarla o ruotarla).
  • Eliminare o ridurre l’uso di sostanze che riducono la circolazione, come il tabacco, l’alcool, la caffeina e il sale.
  • Ridurre al minimo lo stress ed evitare l’esposizione a sostanze cui si sia allergici.
  • Assumere liquidi a sufficienza.
  • Curarsi le infezioni, incluse quelle degli orecchi, raffreddori, influenze, congestioni dei seni paranasali e altre infezioni respiratorie.
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